
Ho indossato ali di farfalla che mi ha donato la fantasia e mi sono librata in volo nel mondo invisibile delle parole per coglierne tutta la magia e la forza. Esse sono come un fiume impetuoso che non riesco e non voglio arginare...e ci sono giorni che mi portano con sé e mi rivelano universi infiniti solo immaginati e mai visti, mentre prendono forma sulla carta, restituendomi tutto il loro potere ed il loro fascino.

Emily Dickinson un giorno scrisse: " Muore la parola appena è pronunciata, così qualcuno dice. Io invece dico che comincia a vivere proprio in quel momento".
Sono dei pensieri bellissimi quelli della grande poetessa americana ed aggiungo che attraverso la scrittura - sia che essa assuma la veste di un racconto o di una poesia - ci è concesso di evadere dalla realtà spesso opprimente dove a volte le vicende della vita pesano come macigni. La scrittura allora diventa un bisogno reale per ritrovare un mondo pulito, diverso, per tornare ad essere tabula rasa come un bambino, anche se tutto questo spesso dura il tempo di un sogno. E' un modo per respirare aria pura aggrappati all'unica cosa che di noi resterà libera, la nostra dimensione del sogno e dell'irreale, dove possiamo essere totalmente noi stessi.
di EufemiaG&EmilyD
30 Agosto
Proprio perché si tratta di pensieri, ho voluto giocare un po' con le parole e dunque a fine post ho aggiunto accanto al mio il nome della Dickinson. Mi perdonino i lettori, ma è stato più forte di me.
I disegni che accompagnano il post sono stati fatti dalla mia cara amica, l'artista Maria D. e sono un omaggio alla sottoscritta e alla mia scrittura, ovvero come mi vede quest'artista mentre scrivo. Molto più belli della realtà a dire il vero 
























un Cavaliere che molti anni prima era stato il Comandante della guardia del Vescovo di Aquila e Michelle Pfeiffer,
medesimo istante davanti agli occhi del prelato.Nel loro tentativo saranno aiutati da un un abile ladruncolo che si chiama Philippe Gaston (Matthew Broderick): costui , che è è riuscito a sfuggire dalle prigioni di Aquila, aiuterà i due protagonisti nell'intento di entrare di nascosto nella città ed avrà una parte importante nella riuscita del piano di Isabeau
e Navarro.





Camminare passeggiando: camminare lentamente "camminare per camminare", senza meta precisa, per divertimento, per distrarsi, lungo il mare, per sentieri, per vicoli. Passeggiare mano nella mano, camminando uno accanto all'altro, avanti e indietro, scaricando la tensione, raccontando di sé, di noi, dell'altro, di altro.