mercoledì, 18 luglio 2007
Oltre il varco del Tempo
(poesia 1)

Ancora una volta
lasciali vagare
quei pensieri
e vedrai…
Essi si libreranno in volo
come maestose aquile
quando ali dispiegano
cercando celesti dimore
accendendo le stelle di Luce.
E qualche volta però
lasciali tornare
là ove il varco del Tempo
è solo un illusorio cancello
e li vedrai correre
verso la porta
che conduce all’antica città
ove hai trovato rifugio
e la silenziosa attesa.
Poesia 2 (tanka)
Ladri di passioni

Grafica&parole di Eufemia
Sono qua per una breve sosta, il tempo di rifare la valigia e domani ripartirò per il mare. Un abbraccio a tutti, cercherò di seguirvi da un internet Point...altrimenti a rileggerci il 3 Agosto
giovedì, 12 luglio 2007
Acrostico n. 1
A ccosto il mio volto al vento marino
q uietandomi accarezzata dalla sua voce
u rlante tra i declivi dell'orizzonte
i nfinito come gli spazi oltre lo sguardo
l ascerò correre l'alchimia dei pensieri
o ndulati come l'acqua spumosa
n essuno mi vedrà giocare stanotte
e volerò lontana sospesa ad un filo sottile.
Acrostico n. 2

J e t'aime
e t souvent mes pensées
t 'embrassent
a u retour de tous mes jours dans un temp
i nfinite et silencieux
m erveilleuse trace de ton ésprit
e ternel souffle de nôtre amour
La traduzione italiana perde un po' del fascino rispetto all'originale
Ti amo
e spesso i miei pensieri abbracciano
dal ritorno da tutti i miei giorni in un tempo
infinito e silenzioso
meravigliosa traccia del tuo spirito
eterno soffio del tuo amore

Buon week end a tutti io parto per una breve vacanza finalmente!
A PRESTO
Eufemia
sabato, 07 luglio 2007
E' solo il manto
della notte che stride
trafiggendomi
nell'oscura dimora
ove un tempo ci amammo.
I tuoi segreti
come rovi di rose
si insinuano in me,
graffiano il volto
penetrano la carne.
Li nascondo ora
sfuggendo dall'antro buio
ove li celo,
il passato e il presente
i miei soli nemici.
Un lampo scuote
quel che resta del giorno,
stridulo è il vento.
Sarò radice,
seme sparso dai nembi,
Nel mio tormento
morirò mille volte,
poi rinascerò:
forse sarò Re o forse
solo un uomo che piange...

Poesia liberamente ispirata al personaggio di Feanor di Tolkien, così come lo leggiamo nel Silmarillion, epopea fantasy.
L'immagine a colori è della grandissima illustratrice, nonché mia cara amica Cesarina Ciotti in arte Miriel che nel suo sito ha creato una pagina a me dedicata sotto l'immagine di Feanor.
lunedì, 02 luglio 2007

Sorge l' aurora.
E' un nuovo giorno
che corre bagnato di rugiada
tra profumi odorosi
e aromi speziati
di fiabe d'oriente
e ricordi di baci
che un dì mi donasti
avvinto al mio corpo d'amante
che giammai pago
ti cerca e ti insegue
nei giorni incompleti.
Uscita dal sonno dell'ultima notte
dirado le ultime ombre,
croci sullo spirito e spine di rosa.
Di tutte le verità
una ne scelgo:
il mio amore
ha due vite per amarti.*

*L’ultimo verso è di Pablo Neruda
Tratto dalla poesia
"Due amanti felici"