
lunghe onde sull'ultima spiaggia,
dolce l'Isola Perduta che mi chiama...




Osservo la città un tempo ferita
rinascere d' un passato d' antico splendore
mentre con aria assorta
rincorro i pensieri che si mescolano
alle immagini che scorrono
innanzi ai miei occhi rapiti.
E allora vorrei passeggiare
senza fine
tra le strade ed i vicoli
che mi riportano
ad un'estate di tanti anni fa.
Profumi e sensazioni,
che paiono tornare
da un tempo che mai se n'è andato
e che ora mi dona sogni e speranze.
Ed ora ascolta la mia voce:
quando sarò lontana da te,
accoglimi tra le tue braccia
e cancella le lacrime che ora piango
nel ricordo dell'immensa distesa azzurra
che in una mattina di sole
mi ha dato il suo primo saluto
nella terra dei Poeti.

Sono appena tornata da Palermo dove ho trascorso dei giorni indimenticabili insieme all'uomo che amo. Palermo, città di una bellezza suggestiva e d'antico fascino, che mai dimenticherò. La poesia è stata scritta nel Marzo del 2007 e solo oggi la pubblico per la prima volta sul mio blog. Essa è stata pubblicata sulla rivista Città Mia New, settimanale palermitano.
Poesia 1
Amor di Ninfa
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S’io fossi Ninfa
giammai resisterei
al dolce disio
delle tue mani
quando con tocco lieve
carezzano la mia nuda pelle.
E al par d’una Ninfa
stregherò il tuo cuore
che come fiamma ardente
mai s’estinguerà
nemmeno quando l’ombre
oscureranno il Sole.

Poesia liberamente ispirata all'opera inedita "Amor di Ninfa" di Fabrizio Corselli in arte Tetractys
Poesia 2
D'antica Luna

Se mai rimarrà una sola stilla
d’antica Luna
là troverai la mia silvestre dimora
nascosta agli occhi del tempo
tiranno che indugia sulle vite mortali
raccogliendone cocci e brandelli
A me fu data vita divina
e solo tu
Signore dei Boschi
potrai svelarne ogni segreto
racchiuso tra le ombrose tinte
nell’unica notte
che il Fato dispose per noi...

Cari amici di Aldebaran, parto per una breve vacanza e quindi a rileggerci la prossima settimana. Buona Vita a Tutti.
Eufemia
Dedicated to My Love
Poesia 1
Al poetico Crepuscolo

L'immagine è di Linda Bergkvist
Il testo e la grafica sono i miei
I versi "rovente alito" sono di Tetractys e sono tratti da "La stanza dello Scirocco"

Poesia 2
Flamme

Mani che sfiorano il paradiso
nel cogliere fiotti di passione
che come fiamme d'inferi
nell'Essere s'inerpicano,
avvolgendo di rosso vermiglio
i sensi e l'anima.
Stelle della notte
custodi di antichi amori
risvegliano voglie sopite
che come gocce di libido
con voluttà audaci
provocano la pelle
di un corpo di donna:
caldo scrigno
di peccaminosi desii
altresì pensieri
sussurrati al riflesso di Luna.
Sogni ricolmi d'inebriante
profumo e mascolina essenza
miscelata a
fragranza di rose:
-fiamma ardente
nel ventre trafitto-
da intrecci
di torbide danze
lungamente riverse
in un oceano
di effimeri momenti
in estatico delirio.
Ancella e custode
di un'eternità palpata,
ora morente
con le ultime luci
dell'alba




Ali spiegate
tra la vasta immensità
d'un nuovo giorno
sulla spiaggia di sabbia
contemplo la libertà.
Torri di nubi
disegnano scie e sogni
vorrei essere là
diventare creatura
che solca l'infinito

Antichi riti
la terra e il cielo uniti
tra arcani mondi
il sole sorge all'ovest
disegna linee argento.
Tra i biancospini
La Luce della Riva*
inonda il giorno
che s'apre a nuovi sogni
tra le fiamme della Vita.
Salute a te Oh Dea
Litha, dal dolce nome
urlano in coro,
nella magica notte
tra i fuochi di Beltane.
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IL Neo-Druidismo chiama il Solstizio d'Estate Alban Heruin, "Luce della riva".
Litha è la dea germanica o Alban Heruin, ovvero Luce della riva. Da sempre mi interesso a miti e misteri, e il mondo celtico mi ha sempre affascinato; da questo mio interesse nasce questa poesia in metrica.Un saluto a tutti voi, e grazie dei commenti
