sabato, 29 dicembre 2007

Quante sorprese

nascoste nei ricordi

in bianco e nero

 

un viso di bambina

le mani sulla bocca

 

Occhi sognanti

in trepidante attesa

e desideri

 

 nell'ultimo dell'anno

notte di neve e magia


a tutti gli amici del blog e ci rileggiamo quando ritorno a casa. Un abbraccio a tutti,

Eufemia

Postato da eufemiaG In ---> le mie poesie, renga, buon anno
Permalink - commenti (37) - commenti (37) (popup)
domenica, 23 dicembre 2007
D'inverno
cade un giorno speciale:
 è la notte di Natale
 
Ci si veste di sogni
e di magia
e con l'abito di velluto rosso
si guarda incantati
le luci che riflettono desideri
 
E quando una stella passa
nel cielo di neve imbiancato
ogni scatola
diverrà uno scrigno fatato
e chissà...
 
Forse dentro ci troverai
quei sogni rivestiti
di una cosa che non ha valore,
una cosa che io
chiamo Amore
Postato da eufemiaG In ---> le mie poesie, buon natale
Permalink - commenti (27) - commenti (27) (popup)
sabato, 22 dicembre 2007

Cari amici di Aldebaran

Un grazie sincero a voi tutti per l'affetto col quale continuate a seguirmi: per ringraziarvi tutti, vi ripropongo un mio racconto - già per altro pubblicato lo scorso Natale - dedicato al Natale e alla mia stella dei sogni.

ALDEBARAN LA STELLA DEI SOGNI 

Cristalli di neve disegnano trine e merletti sulle ghirlande

che illuminano la strada.

La città ferve nei preparativi: le luci intermittenti nelle vetrine,

i fruscii della carta velina, la frenesia degli ultimi acquisti.

Gente che corre, rincorrendo desideri segreti o forse più semplicemente, alla ricerca

del regalo perfetto che non c'è.

Mi sento  osservata e non mi sbaglio...

"Cosa le piacerebbe ricevere a Natale?", mi chiede un buffo signore dallo sguardo familiare.

Lo guardo...mi sembra di averlo già visto, ma forse lo scambio con qualche altra persona....

Eppure......

Al di là dello spazio che si apre sopra i tetti della città,

una miriade di diamanti incastonati nell'oscurità della notte.

Guardo il cielo e scorgo qualcosa che attira la mia attenzione.

Mille stelle che sembrano danzare nella volta celeste  cercando di attirare sguardi di bambini e di persone innamorate.

Ci penso ancora un po', poi alzo gli occhi fissando quel girotondo luminoso  e non ho più alcuna esitazione...

"Una stella, vorrei una stella. Una piccola stella, raccolta nel cuore

della notte, da tenere nascosta nella mano.

A mezzanotte, in questa sera di Natale, le chiederei di esaudire

i miei sogni più segreti..."

Eufemia

 

l'immagine è tratta dal film d'animazione "La stella di Laura"

 

sabato, 15 dicembre 2007

Illuminata da squarci di tenebra

innanzi  al mio tormento

scolpito nelle ossa

cadute sulla terra che piange

 

D’incolore stagione

si veste la notte

tiranna traditrice

delle mie folli paure

soggiogate da tremule luci

sepolte  da ciò che più non esiste

 

E quando ogni goccia di sangue

diverrà fiume incolore

allora col mio abito più bello

mi vestirò di nuovo

alla ricerca di verità occultate

nascoste tra i fuochi spenti

di un’ultima vita.

E che notte sia...

-EufemiaG-

Postato da eufemiaG In ---> le mie poesie
Permalink - commenti (41) - commenti (41) (popup)
sabato, 08 dicembre 2007

Questa settimana vi propongo una mia piccola poesia in metrica e a seguire, una poesia bellissima: è una dedica del mio compagno, Fabrizio/Tetractys, per esserci ritrovati e perché tra poco, finalmente, i nostri sogni si avvereranno.

 Poesia I

(di Eufemia)

E muore il  giorno

nell'infinita attesa

che spezza il cuore

 

scivolano lacrime

nel silenzioso abbraccio

-EufemiaG-

Poesia II

(di Fabrizio/Tetractys)


  

Come Penelope

di Odisseo attende

l’insperato ritorno,

così io, protervo sileno

danzante fra i lidi

profondi del tuo cuore,

colgo quella stilla

di suadente gioia

che Regina, t’acclama

nel vedere del proprio Eroe,

l’amato volto.

Tetractys

 

Illustrazione dell'Odissea: Minerva, nelle sembianze della sorella annuncia il ritorno di Telemaco a Penelope

Postato da eufemiaG In ---> le mie poesie, eufemia, tetractys
Permalink - commenti (31) - commenti (31) (popup)
domenica, 02 dicembre 2007

Oscillano i ricordi

laggiù nella stanza

spento lo sguardo

d’immagini impresse

nei solchi

 d’una cancellata memoria

 

Oscillano appesi

al filo del tempo

d’ombre avvolto,

tra   nebbie

 d’un  silenzio smarrito

in labirintiche vertigini 

 

Oscillano e si perdono

tra buie stanze

di  luce oscurata

siderale riflesso

 d’argentea notte

 

Oltre quell'ombra

gl'ultimi fotogrammi

nel logoro album

di pagine ingiallite

e abbandonate.

-E perderò ogni traccia di quei giorni

e di ritorno sarò

perché d'amore ora m'avvolgo-

Postato da eufemiaG In ---> le mie poesie
Permalink - commenti (36) - commenti (36) (popup)
Designed by Artemisia - Powered by Splinder