Infanzia

Silenziosa osservavi
spighe di grano
papaveri e lavanda
lungo l’argine del fiume
- Era un giorno d’Estate -
Si spegneva il giorno
la campagna all’imbrunire
aggrovigliati i ricordi d’infanzia
fuggiti frettolosi
Sull’erba tagliata
- portate dal vento -
solo stille di rugiada
scivolate dal volto

~ Eufemia ~
Lamia, la strega di Nogaredo

Pallide le ombre stanotte
avvolgono le ultime ore
- specchio e cocci di sangue -
sulle mani di spine
graffiate
da rovi d’anima
Piango stanotte
- nessuno vedrà scivolare via le lacrime -
stanno arrivando,
s’odono urla e risa sguaiate
M’osservo un’ultima volta
- oh bellezza fugace! –
fuoco e fiamme,
lambiscono gli anni:
mai più rivedrò quel sole
ultima sorgente di vita fuggita
Addio…
Eufemia
5 Agosto 2008

alle streghe di Nogaredo, dette Lamie, ovvero le amanti del diavolo. In realtà erano semplici donne di campagne, che vennero accusate di stregoneria.
Sul processo alle streghe di Nogaredo, si veda qua
Le immagini sono di J. Watherhouse
Cari amici quest'oggi vi propongo un mio vecchio post datato 30 agosto 2006 e che penso, molti di voi, leggeranno per la prima volta.

Ho indossato ali di farfalla che mi ha donato la fantasia e mi sono librata in volo nel mondo invisibile delle parole per coglierne tutta la magia e la forza. Esse sono come un fiume impetuoso che non riesco e non voglio arginare...e ci sono giorni che mi portano con sé e mi rivelano universi infiniti solo immaginati e mai visti, mentre prendono forma sulla carta, restituendomi tutto il loro potere ed il loro fascino.
Emily Dickinson un giorno scrisse: " Muore la parola appena è pronunciata, così qualcuno dice. Io invece dico che comincia a vivere proprio in quel momento".
Sono dei pensieri bellissimi quelli della grande poetessa americana ed aggiungo che attraverso la scrittura - sia che essa assuma la veste di un racconto o di una poesia - ci è concesso di evadere dalla realtà spesso opprimente dove a volte le vicende della vita pesano come macigni. La scrittura allora diventa un bisogno reale per ritrovare un mondo pulito, diverso, per tornare ad essere tabula rasa come un bambino, anche se tutto questo spesso dura il tempo di un sogno. E' un modo per respirare aria pura aggrappati all'unica cosa che di noi resterà libera, la nostra dimensione del sogno e dell'irreale, dove possiamo essere totalmente noi stessi.
di EufemiaG&EmilyD
- 30 Agosto 2006 -
Proprio perché si tratta di pensieri, ho voluto giocare un po' con le parole e dunque a fine post ho aggiunto accanto al mio il nome della Dickinson. Mi perdonino i lettori, ma è stato più forte di me. 

Ed ora passo a ritirare il premio che l'amico Maxim67 mi ha conferito qualche giorno fa

e che a mia volta dono a
http://www.raccontare.com/
al mio carissimo amico RafInnamorato
http://www.splinder.com/profile/RafInnamorato
all'amica Tumbergia
http://www.splinder.com/profile/tumbergia
a Gianluisa
http://gianluisa.splinder.com/
alla mitica M0rgause
http://erostargate.splinder.com/
a Rosemary3
http://rosemary3.splinder.com/
e infine a Twoladies
http://larosanellibro.splinder.com/
complimenti a tutti voi!!!

Eufemia