Eufemia è una delle perle di questo blog e come gioiello sa splendere.
Questa sua poesia è infatti Luce.
Ad una prima lettura può sembrare solo malinconica, ma ad un'attenta lettura si scoprono versi che cantano melodia di speranza e serenità.
L'autrice parla di una Luna distante che sa illuminare episodi di quotidianità rassicuranti:
- Da una finestra s'intravedono luci e giochi d'ombre.
Mi piace immaginare una famiglia oltre quella finestra, che ride e scherza nell'intimità della propria casa
.
- Spighe di grano carezzano ali in volo d'una farfalla tra i canneti, il vento soffia sui nuovi sogni
E' in quelle spighe di grano che io colgo la serenità di questi versi.
La natura riposa e sonnecchia a guardia del volo di una farfalla, tra i canneti, ed esplorando miriadi di panorami, la Luna tutto sa illuminare e una brezza leggera soffia su nuovi sogni.
Soprattutto in questi ultimi due versi colgo e raccolgo il messaggio di speranza e di inno ai sogni, e a custodire il tutto è la flebile luce della Luna che tutto indora d'incanto.
Complimenti Eufemia perché hai colto della Luna non tanto l'aspetto malinconico, quanto il messaggio di serenità che ha saputo lanciarti e che tu hai sapientemente dipinto in questi versi.
Spero che la mia recensione rispecchi ciò che effettivamente hai voluto trasmettere. Ho sorriso di serenità leggendo questa tua ed è stato come ricevere una carezza.
Patrizia