sabato, 08 marzo 2008

 

Macchie di china

vecchi fogli ingialliti

dimenticati

 

sbriciolati ricordi

coperti di polvere

 

Il sole fugge

e si inchina  al dolore

nei giorni lenti

 

tu, donna madre figlia

osservi volti stanchi

 

Dolce profumo

di Marzo capriccioso

d'un giallo fiore

 

scarabocchi sui vetri

spicchi d'azzurro cielo

**

-EufemiaG -

 Questo renga è liberamente ispirata alla meravigliosa poesia di Nuvolechiare

il cui testo riporto qua sotto! Grazie Lella!!!

E' già domani

col freddo che ti piomba addosso
e il fango alle caviglie
che attanaglia questa vita fiacca
Domani di polvere sui vetri
e tende sfilacciate alle finestre
di scampoli d'attese sospirate
e appunti della vita scritti a china
Ritornerà lo spicchio azzurro
in mezzo a questo cielo grigio
e quel profumo dolce di mimosa
accenderà di sole un giorno nuovo
ma ancora soffia il vento di ponente
e la schiarita tarda ad arrivare
 
Lella - Nuvolechiare
 
 
 
In ricordo del grave   incendio avvenuto nel 1911 a New York, nella Triangle Shirtwaist Company dove morirono 140 donne in prevalenza italiane ed ebree.
sabato, 26 gennaio 2008

Fiori di Loto

adornano il manto

che cinge di fiamma

il pallido volto

ed un solitario petalo

sfiora la pelle di seta

coperta dai bagliori

di Luna

Nella penombra

d’azzurro sfumata

avvolta dal velo sottile

dell’ultimo plenilunio

d’estate

-tutto s’adombra-

e d'uno specchio

di violacee ninfee

s'illumina l'azzurra notte

 

Orfana indiscreta

dell'ingrata luna

soffiata lontano

da nuvole curiose

spettatrici incaute

del sonnambulo fiore

Delicato respiro

del recondito privilegio

tinto d'oltremare

puntinato d'argento

nel suo delicato divenire

agli occhi si mostra

semplice fiorire.

Edera83&EufemiaG

Cara  Cinzia grazie per quest'emozione, sei una scrittrice che sa emozionare con le parole e sono onorata che tu abbia voluto accettare questo esperimento, così ben riuscito.  Grazie di cuore!!!!

domenica, 25 novembre 2007

Io ed altri poeti di splinder, abbiamo scritto una poesia ad incastro. Ciascuno continuava il verso dell'altro. La bellissima idea è stata di Lunelle, web master del blog Echo de Lune.

Ecco i versi d'inizio da cui tutto è nato...

Se ora bussasse alla tua porta

cosa tu sapresti dire?

Ella radiosa mira il tuo sguardo

eppur il suo manto è notte...

Cliccando sull'immagine qua sotto, potrete leggere l'intera composizione...

Le immagini sono state prelevate dal blog di Lunelle, ad eccezione della seconda, che proviene da Deviantart

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